Sentieri e trekking a Castel di Sangro e nel Parco Nazionale d’Abruzzo

Altopiano di Campo Imperatore nel massiccio del Gran Sasso, Abruzzo
Campo Imperatore, massiccio del Gran Sasso (Abruzzo). Foto: via Wikimedia Commons (licenza libera) — https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Campo_Imperatore,_Gran_Sasso.jpg

Castel di Sangro è un punto di partenza ideale per il trekking: siamo alle porte del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e a due passi dalla Maiella, tra faggete, altopiani e vette che superano i 2.000 metri. Ecco i sentieri e le escursioni da non perdere, dalle passeggiate facili in famiglia alle salite più impegnative.

Escursioni facili e per famiglie

Pista pedonale lungo il fiume Sangro. A due passi dal centro di Castel di Sangro, perfetta per una passeggiata rilassante o in bici, adatta a tutti.

Sentiero Fortunato (Roccaraso). Un percorso panoramico e accessibile, ideale per le famiglie, tra boschi e radure dell’altopiano.

Bosco di Sant’Antonio (Pescocostanzo). Una faggeta monumentale da attraversare all’ombra di alberi secolari: una delle passeggiate più suggestive della zona.

Escursioni panoramiche

Monte Arazecca. La salita, che parte dal pianoro dell’Aremogna, conduce a un belvedere straordinario sulla Val di Sangro e sull’Appennino marsicano. La raccontiamo nel dettaglio nella guida su il Monte Arazecca.

Campitelli. Un’escursione panoramica sull’altopiano, tra prati e vedute aperte, di media difficoltà.

Eremo di San Michele. Un luogo di culto rupestre incastonato nella roccia ai piedi del Monte Pizzalto: mèta affascinante e ricca di storia.

Trekking impegnativi

Monte Secine. Partendo dalla frazione di Pietransieri e attraversando la Piana del Re, un’escursione di media difficoltà tra faggete e ampie radure, al confine tra il Parco della Majella e quello d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Monte Greco. Una salita più impegnativa che regala panorami indimenticabili sulla Maiella e sul Gran Sasso.

Sentieri nel Parco Nazionale. Dal Lago Pantaniello ai percorsi verso il lago di Barrea, con possibilità di avvistare la fauna del Parco, orso marsicano e cervi compresi.

Consigli pratici

  • Periodo migliore: da fine maggio a settembre per i sentieri di quota; l’autunno regala il foliage.
  • Attrezzatura: scarponcini, acqua e abbigliamento a strati; in quota il tempo cambia in fretta.
  • Sicurezza: informati sempre sulle condizioni dei sentieri e, per i percorsi più impegnativi, valuta una guida.

Domande frequenti

Quali sentieri fare vicino a Castel di Sangro?

Per le famiglie il Sentiero Fortunato e il Bosco di Sant’Antonio; per i panorami il Monte Arazecca e il Campitelli; per gli esperti il Monte Secine e il Monte Greco.

Si può fare trekking nel Parco Nazionale d’Abruzzo?

Sì, Castel di Sangro è alle porte del Parco: numerosi sentieri partono dalla zona, con possibilità di avvistare la fauna selvatica.

Verifica sempre le condizioni dei sentieri prima di partire. Completa il tuo soggiorno con cosa fare in estate e cosa vedere a Castel di Sangro.