Nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Civitella Alfedena ha chiuso la settimana di Ferragosto con una giornata che racconta bene un altro modo di vivere la montagna d’estate: non solo sentieri e laghi, ma anche piazze e bocciodromi pieni di gente. Il piccolo borgo, tra i più fotografati dell’Alto Sangro per le case in pietra strette attorno al castello, ha ospitato per una settimana intera gare di bocce che hanno richiamato appassionati da tutta la regione.
Un bocciodromo che diventa piazza
A organizzare le due giornate di gare è stata l’ASD C.B. Santa Lucia Civitella Alfedena, la società locale affiliata alla Federazione Italiana Bocce, che proprio in questi mesi ha rinnovato i propri vertici. Al torneo aperto ai tesserati di più club, il Trofeo dell’Amicizia, si sono presentati giocatori arrivati da Scanno, da Isernia e da Campobasso, in un via vai che per un pomeriggio ha trasformato il paese in un piccolo crocevia sportivo abruzzese e molisano.
Non solo agonismo: la festa degli amatori
Accanto alla gara più competitiva ha corso in parallelo il Trofeo Santa Lucia, riservato a chi le bocce le pratica per passione più che per classifica: coppie di paese contro coppie di paese, in un clima che dai racconti di chi c’era sembra somigliare più a una festa che a una competizione vera e propria. A rappresentare la Federazione Italiana Bocce Molise è arrivata anche una delegazione regionale, segno che l’appuntamento ha ormai un peso che va oltre i confini del singolo comune.
Perché mettere Civitella Alfedena in agenda anche senza giocare a bocce
Per chi soggiorna a Castel di Sangro o nei paesi vicini, episodi come questo sono un buon promemoria di cosa significhi davvero la vita nei borghi del Parco: un’economia fatta anche di piccole associazioni sportive, di bocciodromi che d’estate diventano ritrovo, di comunità che si tengono insieme attorno a un trofeo più che a un grande evento. Civitella Alfedena resta comunque una tappa classica per chi visita l’Alto Sangro, tra il centro storico affacciato sul lago artificiale e i sentieri che partono a pochi minuti dalle ultime case: vale una visita a prescindere dal calendario sportivo, ma sapere che d’estate il paese si anima anche così aiuta a capirne meglio il ritmo.
Fonte testo: isNews.it
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