Il Museo del Napoli apre a Castel di Sangro: aperto fino al 13 agosto

Panorama del centro storico di Castel di Sangro, sede dell'Area Museale del Napoli per il centenario azzurro
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Da oggi, 30 luglio, Castel di Sangro ha una tappa in più per chi arriva in città durante il ritiro estivo del Napoli: al Palazzetto dello Sport ha aperto i battenti l’Area Museale dedicata al centenario azzurro, uno spazio che racconta cento anni di storia partenopea attraverso maglie, cimeli e trofei. L’apertura, fissata per le 10 del mattino, ha coinciso con l’avvio della seconda fase del ritiro in Alto Sangro, che porta in città anche i volti nuovi della rosa.

Cento anni di maglie e cimeli in mostra

Nella sala allestita nel palazzetto sportivo cittadino si può ammirare la prima maglia della storia del club, datata 1926, insieme a pezzi che ripercorrono le stagioni più amate dai tifosi: la maglia numero 7 indossata da Pelé, quelle di Beppe Savoldi e le divise degli scudetti del 1986-87 e del 1989-90. Non mancano i cimeli più recenti, legati ai protagonisti degli ultimi trionfi, da Osimhen a Kvaratskhelia. Accanto all’esposizione trova spazio un negozio ufficiale con la linea dedicata al centenario e alcune iniziative pensate per i più piccoli.

Un taglio del nastro tra sindaco e organizzatori

A raccontare la mostra sono stati il sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso, e Dino Alinei, curatore dell’allestimento, in un’inaugurazione condotta per l’occasione da Valentina De Laurentiis. Per l’amministrazione comunale la novità si inserisce in un’estate sostenuta dalla Regione Abruzzo con oltre 1,7 milioni di euro, con l’obiettivo di superare le presenze turistiche della scorsa stagione: i numeri già in crescita in Alto Sangro (+35%) e soprattutto a Castel di Sangro (+55%) raccontano di un indotto turistico che cresce di pari passo con quello sportivo.

Come organizzare la visita

L’area museale resterà visitabile fino al 13 agosto, ultimo giorno del ritiro, e può diventare una tappa comoda da abbinare agli allenamenti a porte aperte del Napoli o a una passeggiata nel centro storico di Castel di Sangro. Per chi arriva da fuori, si presta bene a una mezza giornata che unisce sport, souvenir e la scoperta della città capoluogo dell’Alto Sangro.

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