Terme Alte di Rivisondoli: la spa più alta d’Abruzzo, tra sci e acqua sulfurea

Interno delle Terme Alte di Rivisondoli, edificio progettato dall'architetto Simone Micheli
Le Terme Alte di Rivisondoli, progetto dell'architetto Simone Micheli (fonte: simonemicheli.com)

A Rivisondoli, tra le piste che d’inverno riempiono l’Alto Sangro di sciatori, c’è un edificio che sembra uscito da un altro racconto: vetrate, geometrie inattese, luci che cambiano colore. È lo stabilimento delle Terme Alte, uno dei centri termali più in quota d’Italia e il più alto dell’intero Appennino, a 1.320 metri sul livello del mare.

Una sorgente che nasce a 1.400 metri

Il cuore di tutto è la sorgente Strapuzio, che sgorga poco sopra lo stabilimento, a 1.400 metri di altitudine. È un’acqua sulfurea, ricca di zolfo, calcio e magnesio, che in natura produce anche un fango termale spontaneo, formato cioè senza alcun intervento umano. Una rarità che rende questa sorgente diversa dalla maggior parte delle terme di pianura, dove il fango viene maturato artificialmente in vasca.

Un edificio firmato da un archistar

La struttura attuale porta la firma dell’architetto Simone Micheli, che l’ha progettata tra il 2010 e il 2011 per l’ex Arce Salus, in una posizione quasi equidistante tra Roccaraso, Rivisondoli e Pescocostanzo. Il progetto gioca con effetti di luce, trasparenze e forme irregolari per integrare l’edificio nel paesaggio montano invece di imporsi su di esso: più che una spa in senso tradizionale, un tentativo di trasformare il rapporto tra acqua, architettura e natura in un’esperienza sensoriale.

Due anime sotto lo stesso tetto

Le Terme Alte vivono di una doppia identità. Da un lato è un centro di cura termale convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale: con la prescrizione del proprio medico si accede a cicli di inalazioni e aerosol per patologie respiratorie, fangoterapia per dolori articolari e muscolari, idropinoterapia. Dall’altro è un centro benessere aperto a chi cerca semplicemente relax: percorso acqua con piscine idromassaggio termali, sauna finlandese, bagno turco, docce emozionali, massaggi, oltre a un ristorante panoramico e persino un centro di omeopatia. Un’accoppiata che racconta bene la doppia vocazione dell’Alto Sangro, terra di sci e di rigenerazione allo stesso tempo.

Informazioni utili

Le Terme Alte si trovano in via La Difesa a Rivisondoli e lavorano su prenotazione, sia per i cicli di cura che per gli accessi benessere: per i trattamenti convenzionati con il SSN serve la prescrizione del medico di base, da presentare entro 60 giorni. Non essendoci camere per il pernottamento, diversi hotel di Roccaraso e Rivisondoli offrono tariffe convenzionate a chi segue un ciclo di cure. Per orari aggiornati, pacchetti benessere e disponibilità conviene sempre contattare direttamente la struttura prima di organizzare la visita.

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