Ciclabile Castel di Sangro: la pista verso Alfedena è quasi pronta

Pista ciclopedonale verde tra Castel di Sangro e Alfedena che corre dritta tra i campi, con le montagne all'orizzonte

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Sul nuovo tratto della ciclabile Castel di Sangro verso Scontrone e Alfedena si stanno chiudendo le ultime lavorazioni, e in questi giorni la pista si presenta come un nastro verde brillante che corre dritto tra i campi arati e una fila di alberi già toccati dall’autunno, con i barattoli di colore ancora appoggiati sul bordo.

Ad annunciarlo è stato il Comune di Alfedena, che il 4 ottobre sulla sua pagina Facebook ha scritto che la pista ciclopedonale è ormai agli sgoccioli, definendola una delle opere più attese dal territorio. Per chi frequenta l’Alto Sangro in bici o a piedi la notizia era nell’aria da mesi, da quando a luglio sono partiti i lavori di prolungamento, ma vedere il fondo colorato steso per chilometri fa un altro effetto.

Pista ciclopedonale verde tra Castel di Sangro e Alfedena che corre dritta tra i campi, con le montagne all'orizzonte
Il nuovo tratto della ciclabile al tramonto, dritto tra i campi con le montagne sullo sfondo.

Il tracciato tra Villa Scontrone e Alfedena

Il nuovo tratto prosegue la pista che già collega Castel di Sangro a Villa Scontrone lungo il fiume, allungandola verso Alfedena di circa 7,2 chilometri, secondo i dati comunicati all’avvio del cantiere, con un finanziamento della Regione Abruzzo di circa 1,67 milioni di euro nell’ambito del Masterplan. Dalle foto si capisce bene il carattere del percorso, che in alcuni punti passa accanto alle case e alla carreggiata, separato da un cordolo, mentre altrove si allontana dalla strada e corre in aperta campagna, tra i prati falciati e i filari che d’estate faranno ombra.

Tratto della nuova pista ciclopedonale verso Alfedena accanto alle case, con il fondo verde appena steso e il cordolo che la separa dalla strada
Nei pressi delle case la pista corre accanto alla strada, separata da un cordolo.

Il Comune non ha ancora indicato una data di apertura ufficiale del tratto, quindi prima di organizzare una gita conviene verificare che sia percorribile per intero.

Manca il raccordo sulla statale 83

L’ultimo pezzo riguarda il collegamento sulla SS 83 Marsicana, i cui lavori secondo il Comune partiranno nei prossimi giorni: è il passaggio che renderà la nuova via verde davvero connessa, senza tratti da fare in mezzo al traffico. Nel suo post l’amministrazione di Alfedena ammette che la strada non è stata semplice, tra intoppi burocratici, tempi tecnici e lunghi confronti tra enti, e ringrazia il sindaco di Castel di Sangro Angelo Caruso per aver riportato l’opera negli strumenti di programmazione, insieme ai tecnici che hanno seguito l’iter e alle imprese al lavoro sul cantiere.

Pista ciclopedonale verde tra il prato e un filare di alberi autunnali, all'ombra delle chiome, sul nuovo tratto verso Alfedena
Il tratto lungo il filare, con i barattoli di colore ancora sul bordo durante le ultime lavorazioni.

Chi conosce i tempi delle opere pubbliche in montagna sa che l’inverno può allungare tutto, per cui il raccordo andrà seguito nelle prossime settimane.

Una giornata sulla ciclabile Castel di Sangro

Per chi viene da fuori, la ciclabile Castel di Sangro diventa così una gita da mezza giornata con un senso preciso: si parte dalla città, si pedala in piano lungo il fiume fino a Villa Scontrone e da lì si prosegue verso Alfedena, con le montagne del Parco nazionale sullo sfondo e il paese in vista nell’ultimo tratto. È un percorso adatto alle famiglie e a chi ha una bici da città o un’e-bike, perché il dislivello resta minimo finché si rimane sulla pista, mentre chi cerca salite vere può guardare ai percorsi in mountain bike da Castel di Sangro.

Ottobre, tra l’altro, è uno dei mesi migliori per farlo. I colori dei filari sono quelli delle foto, l’aria è fresca e la luce del pomeriggio scende presto sulla valle, quindi meglio partire dopo pranzo e tenersi un margine per il ritorno. Se vi serve qualche idea per completare la giornata c’è la nostra guida su cosa fare a Castel di Sangro in autunno, mentre per orientarsi sul tracciato esistente torna utile la scheda della ciclabile Val di Sangro su Komoot, con le recensioni di chi l’ha percorsa.

La stessa via verde ad agosto ha ospitato Pedala & Cammina, la giornata ecosolidale con partenza dal piazzale della piscina comunale, e l’idea che la prossima edizione possa arrivare fino ad Alfedena non sembra più così lontana.

Il programma regionale da cui nasce l’opera parla di una rete ciclabile estesa a tutto l’Alto Sangro e alla valle del Sagittario. Quando il raccordo sulla 83 sarà chiuso, Castel di Sangro e Alfedena saranno legate da un percorso senza auto, e a quel punto viene naturale chiedersi quale sarà il prossimo paese a entrare in questa rete.