Chi arriva a Castel di Sangro con la mountain bike sul portapacchi scopre presto che la ciclabile lungo il Sangro è solo l’inizio. Comoda per scaldare le gambe, certo, ma il fuoristrada vero comincia appena la strada sale verso i pascoli e i boschi dell’Altopiano delle Cinque Miglia. Chi cerca percorsi in mountain bike nell’Alto Sangro qui trova di tutto: anelli lunghi tra i borghi, salite impegnative in quota e discese servite dagli impianti di risalita.
Oltre la ciclabile: dove comincia il fuoristrada
Se hai già percorso la comoda ciclabile lungo il Sangro, sai che è piatta e adatta a tutti. Il resto è un’altra storia. Appena si lascia il fondovalle, i tracciati diventano sterrati, tratturi e single track che salgono verso Roccaraso, Pescocostanzo e l’Aremogna. È il terreno giusto per chi vuole pedalare sul serio, con una MTB muscolare o con una e-MTB per affrontare le salite più lunghe senza spegnersi a metà.
L’anello Castel di Sangro-Roccaraso e i giri più belli
Il percorso più gettonato è l’anello che collega Castel di Sangro e Roccaraso: circa 42 chilometri con oltre 1.100 metri di dislivello, un giro impegnativo che ripaga con i panorami sull’altopiano. Chi ha gambe e fondo può allungare verso Barrea e il suo lago, dentro il Parco Nazionale d’Abruzzo, per un anello ancora più lungo. E per i più allenati c’è il grande giro che tocca Pietransieri, il Piano delle Cinque Miglia, l’Aremogna e Monte Pratello prima di rientrare da Scontrone.
Downhill ed enduro con gli impianti di risalita
Se le salite non ti interessano e vuoi solo divertirti in discesa, l’Alto Sangro ha la risposta. Grazie agli impianti di risalita del comprensorio raggiungi le vette senza fatica e ti lanci su trail di downhill ed enduro, tra curve e salti nei boschi. È l’opzione più adrenalinica, adatta a chi ha già confidenza con la bici in discesa. Sul versante di Roccaraso, il bike park di Pizzalto è il punto di riferimento per famiglie e principianti che vogliono avvicinarsi al gravity in sicurezza.
Mappe e tracce: Komoot, Wikiloc e le guide locali
Per non perderti, la cosa più comoda è scaricare le tracce GPS. Komoot e Wikiloc raccolgono decine di percorsi già mappati intorno a Castel di Sangro, con distanza, dislivello e difficoltà, e sono più pratici di Strava, che resta utile soprattutto per i segmenti e per confrontarti con altri biker. Se preferisci non muoverti da solo, in paese trovi chi ti accompagna sui sentieri, comprese le tracce della Granfondo dell’Alto Sangro, una quarantina di chilometri e 1.600 metri di dislivello.
Noleggiare bici ed e-bike, o partire con una guida
Non tutti caricano la bici in auto per arrivare fin qui, e non serve. In Piazza Giustino Fiocca, in pieno centro e a pochi minuti dall’attacco della ciclabile, il Centro Escursioni Guida MTB Abruzzo noleggia mountain bike muscolari ed e-MTB dei marchi Trek, Moustache e Haibike. Se non hai voglia di pedalare fino all’inizio dei sentieri ti consegnano la bici o ti accompagnano al punto di partenza con il trasferimento ciclisti, e chi arriva con la propria e-bike trova una colonnina di ricarica davanti al negozio.
Chi preferisce non studiarsi le tracce da solo si affida alle loro uscite guidate, dal giro turistico tra i borghi fino alla salita tecnica in quota, con i tour in e-bike organizzati tra luglio e agosto. Sono guide della Federazione Ciclistica Italiana e dell’Accademia Nazionale di Mountain Bike, quindi oltre alle escursioni c’è una vera scuola, dal cross country all’all mountain fino al gravity, per prendere confidenza con la bici prima di lanciarsi sui trail più impegnativi. Chi cerca un’uscita ancora più lunga trova anche il tour Roccaraso Scanno in e-bike di Azzurra Bike e MR Sport, un’intera giornata guidata fino al lago di Scanno. Trovi tutti gli itinerari e i contatti sul sito guidamtbabruzzo.it, e per prenotare basta un messaggio WhatsApp al 340 3967494.
Difficoltà, stagione e sicurezza
Un avviso importante: molti di questi percorsi sono impegnativi, con dislivelli veri e tratti tecnici, e non sono adatti a chi pedala una volta ogni tanto. Valuta bene il tuo livello, parti presto al mattino e porta con te acqua e il necessario per una foratura, oltre a un k-way, perché in montagna il meteo cambia in fretta. La stagione migliore va da maggio a ottobre: l’estate è perfetta per le pedalate in quota, mentre l’autunno regala i colori più belli tra le faggete.
Per l’uscita tranquilla resta sempre la ciclabile del fondovalle, e chi ama camminare trova pane per i suoi denti tra i sentieri di trekking della zona. Ma se il tuo terreno è il fuoristrada, l’Alto Sangro ha molto più di una pista da offrirti.