Quando il calcio veste il camice: la Coppa Italia dei Medici arriva a Castel di Sangro

Interno dello stadio Teofilo Patini di Castel di Sangro
Wikimedia Commons (licenza libera)

Per cinque giorni, dal 9 al 13 settembre 2026, i campi sportivi di Castel di Sangro cambiano squadra ma non passione: al posto delle formazioni professionistiche scendono in campo i medici. La città, già abituata a ritiri e tornei di livello nazionale, ospita infatti la 23ª edizione della Coppa Italia Nazionale Medici Calcio, la competizione organizzata dalla Nazionale Italiana Medici Calcio che ogni anno riunisce squadre composte da camici bianchi provenienti da diverse regioni italiane.

Un torneo che unisce sport e professione

La Coppa Italia Nazionale Medici Calcio non è una semplice partita tra amici: è un circuito strutturato, con gironi e fasi finali, che negli anni ha trasformato la passione per il pallone di tanti professionisti della sanità in un vero e proprio appuntamento sportivo di rilievo nazionale. Scegliere Castel di Sangro come sede significa portare in Alto Sangro delegazioni da fuori regione, con tutto l’indotto che un evento di più giorni porta con sé.

Perché Castel di Sangro è la sede naturale

Non è un caso che la manifestazione approdi proprio qui. La città si è ritagliata negli ultimi anni un’identità precisa come polo sportivo dell’Abruzzo interno, tra il format estivo “Muovi l’Estate”, i ritiri calcistici di club professionistici e le manifestazioni di atletica e skiroll che si sono susseguite negli ultimi mesi. Lo stadio comunale Teofilo Patini, cuore pulsante del calcio cittadino, si conferma così un punto di riferimento capace di accogliere competizioni di respiro nazionale.

Un’occasione per scoprire l’Alto Sangro

Per chi arriva da fuori al seguito delle squadre, i cinque giorni di torneo diventano anche un’occasione per scoprire il territorio: le passeggiate nel centro storico di Castel di Sangro, la vicinanza al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e le tavole della tradizione gastronomica locale possono trasformare una trasferta sportiva in un piccolo soggiorno tra sport e territorio. Un promemoria in più, a settembre, di quanto l’Alto Sangro sappia essere meta tutto l’anno e non solo nei mesi della neve o dell’alta stagione estiva.

Fonte testo: Nazionale Italiana Medici Calcio
Foto: Wikimedia Commons (licenza libera) — pagina del file

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