Castel di Sangro apre un canale con la Corea del Sud: la visita dell’ambasciatore Kim Choon-goo

L'ambasciatore della Corea del Sud Kim Choon-goo in visita a Castel di Sangro
La delegazione sudcoreana in visita a Castel di Sangro e Roccaraso (fonte: AbruzzoWeb)

L’Alto Sangro guadagna un posto, per un giorno, sulla mappa della diplomazia internazionale. Castel di Sangro ha ricevuto nei giorni scorsi la prima visita ufficiale dell’ambasciatore della Corea del Sud in Italia, Kim Choon-goo, accolto dal presidente della Provincia dell’Aquila e sindaco della città, Angelo Caruso. Un incontro che apre a nuove possibilità di dialogo tra il territorio e uno dei paesi più dinamici dell’Asia orientale.

Un tour tra gli impianti di Roccaraso

Prima della tappa istituzionale, la delegazione coreana ha visitato gli impianti sciistici di Roccaraso, cuore del turismo invernale dell’Alto Sangro. Non è un dettaglio casuale: la Corea del Sud ha una cultura sportiva molto legata alla montagna e alla neve, rafforzata dall’eredità dei Giochi Olimpici invernali di PyeongChang 2018. Vedere da vicino piste, impianti e organizzazione ha permesso all’ambasciatore di toccare con mano un modello che, su scala diversa, condivide sfide e opportunità con le stazioni coreane.

Dal saluto istituzionale ai progetti comuni

L’incontro si è spostato poi negli uffici comunali di Castel di Sangro, dove Kim Choon-goo ha richiamato la visita in Italia del presidente sudcoreano dello scorso giugno e i colloqui con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sottolineando la volontà di rafforzare i legami anche a livello territoriale, oltre le relazioni tra capitali. Caruso ha ricambiato l’apertura, parlando di un’occasione preziosa per allargare gli orizzonti di un territorio che negli ultimi anni ha già dimostrato di saper attrarre attenzione internazionale, dal ritiro estivo del Napoli alle presenze di club e delegazioni straniere. La giornata si è chiusa con un pranzo di lavoro al ristorante Materia Prima e con l’invito a Caruso di ricambiare la visita all’ambasciata coreana a Roma.

Cosa può significare per chi visita l’Alto Sangro

Per chi frequenta, o sogna di frequentare, l’Alto Sangro, l’incontro non è solo cronaca istituzionale. Se il dialogo avviato dovesse tradursi in scambi concreti, turismo sportivo, gemellaggi ed eventi legati alla neve potrebbero aprire la destinazione a un pubblico nuovo, curioso di scoprire una montagna abruzzese ancora poco conosciuta fuori dai confini nazionali. Un motivo in più per guardare a Roccaraso e Castel di Sangro non solo come meta di prossimità, ma come territorio capace di dialogare con il mondo.

Fonte originale: AbruzzoWeb, “Castel di Sangro: visita dell’ambasciatore coreano, parte il dialogo per nuove collaborazioni”.