Un test di lusso per i colori amatoriali della città
Non capita tutti i giorni che una squadra amatoriale di Castel di Sangro si trovi di fronte, sullo stesso campo, una formazione di Serie B come l’Avellino. È successo domenica scorsa a Rivisondoli, dove l’ASD Calcio Castel di Sangro ha affrontato i biancoverdi guidati da Alessandro Nesta nella prima amichevole del ritiro estivo irpino. Il divario di categoria si è fatto sentire, con l’Avellino che ha chiuso la gara in netto vantaggio, ma per il club aufidenate resta l’occasione di misurarsi, seppur per novanta minuti, con una piazza di categoria ben superiore, in un match che ha comunque acceso i riflettori sul territorio.
Rivisondoli, quartier generale della Serie B per due settimane
Dal 16 al 31 luglio lo Stadio Comunale di Rivisondoli ospita infatti la preparazione estiva dell’Avellino, tra sedute quotidiane e un calendario di amichevoli che, dopo il test con la formazione locale, prosegue il 22 luglio contro la Scafatese e il 26 in trasferta a San Benedetto del Tronto contro la Sambenedettese. Per chi si trova in vacanza tra Rivisondoli e Castel di Sangro, gli allenamenti aperti e le amichevoli sono un motivo in più per organizzare la giornata attorno al campo sportivo, tra curiosi, appassionati di calcio e famiglie in cerca di un’attrazione diversa dal solito trekking o dalla piscina.
Un’estate che conferma l’Alto Sangro terra di ritiri
Il test tra Avellino e Castel di Sangro si inserisce in un’estate particolarmente ricca per lo sport locale: mentre a Rivisondoli si allena l’Avellino, il Napoli si prepara ad arrivare a Castel di Sangro a fine luglio e il Bari lavora a Roccaraso. Tre ritiri di squadre professionistiche nel raggio di pochi chilometri raccontano bene perché l’Alto Sangro sia diventato, estate dopo estate, un riferimento per la preparazione del calcio italiano, offrendo quota, freschezza e strutture capaci di accogliere club e tifosi. Per la piccola ASD Castel di Sangro, essere stata scelta come primo avversario del ritiro irpino resta comunque un piccolo motivo di orgoglio, oltre che una vetrina in più per il territorio.
Fonte: TuttoAvellino. Foto: TuttoAvellino.