Cinque estati di fila a quota 1.236 metri
Da qualche giorno le strade di Roccaraso hanno un ospite che ormai conosce bene l’aria di montagna dell’Alto Sangro. Il Bari ha scelto di nuovo la località per il ritiro precampionato, portando in quota la nuova stagione biancorossa e confermando un legame che dura da cinque anni consecutivi. Fino al 29 luglio la squadra guidata dal neo tecnico Massimo Rastelli lavorerà tra allenamenti tecnici, test atletici e sedute di scarico, in un contesto che unisce clima fresco, altitudine giusta per la preparazione fisica e la tranquillità di un borgo che d’estate si trasforma in un piccolo villaggio dello sport.
Doppie sedute e tre amichevoli in arrivo
Il programma prevede giornate scandite da doppie sedute, come quella di lunedì 20 luglio tra le 9:15 e le 17:15, alternando lavoro sulla forza a esercitazioni tattiche concentrate soprattutto sulla fase difensiva. Tra i volti nuovi c’è il difensore classe 2005 Mirko Elia, arrivato dalla Fiorentina, che ha già svolto le prime sedute personalizzate prima di essere aggregato al gruppo squadra. Il calendario del ritiro comprende anche tre amichevoli, in programma il 22, il 25 e il 28 luglio: gli avversari saranno comunicati nei prossimi giorni, ma cresce già l’attesa tra i tifosi che raggiungono l’Alto Sangro per seguire da vicino gli allenamenti.
Un’estate che parla anche il linguaggio del pallone
Il ritiro del Bari si affianca a un calendario estivo che, tra Castel di Sangro e Roccaraso, ha reso negli ultimi anni l’Alto Sangro un punto di riferimento per la preparazione delle squadre di calcio, complice l’altitudine, gli impianti sportivi e un’accoglienza ormai collaudata nel gestire ritiri, tifosi e curiosi di passaggio. Per chi si trova in vacanza in zona, i giorni del ritiro sono un’occasione in più per respirare da vicino l’atmosfera del calcio giocato dal vivo, tra un allenamento mattutino sui campi di Roccaraso e una passeggiata nei boschi che circondano il paese, in un’estate in cui montagna e pallone continuano a intrecciarsi.
Fonte: SSC Bari. Foto: SSC Bari.