Un banger freestyle a Castel di Sangro: saltare con sci e snowboard, estate e inverno

Sciatore freestyle a mezz'aria dopo un salto, l'attività per cui servirebbe un banger a Castel di Sangro
Un salto freestyle (foto: Wikimedia Commons, licenza libera)

C’è una struttura che nelle stazioni di montagna più avanti sta cambiando il modo di allenare il freestyle, e che a Castel di Sangro non ci sarebbe nemmeno da inventare: basterebbe portarla. Si chiama banger, o più tecnicamente airbag freestyle: una rampa di lancio e un enorme materassone gonfiabile su cui atterrare, per provare salti e trick con sci e snowboard senza farsi male. Il bello è che non serve la neve.

Cos’è un banger: rampa, materassone e salti in sicurezza

Il principio è semplice. Ti lanci da una rampa, voli, e invece del duro atterri su un airbag largo diversi metri, morbido e regolabile nella durezza. La curva di volo e lo stacco sono gli stessi di un salto sulla neve, ma la caduta è ammortizzata, così puoi provare una rotazione nuova decine di volte, sbagliando senza conseguenze. È adatto a tutti, dal principiante che fa il suo primo salto dritto all’atleta che affina un trick da gara.

Il segreto è che funziona anche a secco

Ed è questo il vantaggio per una località come la nostra. L’airbag non ha bisogno della neve: con una rampa a secco, un tappeto dry slope, si usa tutto l’anno. D’inverno si integra con lo snowpark, d’estate diventa un’attrazione e un centro di allenamento quando le piste sono chiuse. Marchi come BigAirBag e BAGJUMP producono superfici su cui sci e snowboard scivolano anche senza neve, certificate e pensate proprio per l’uso estate-inverno.

L’incastro con Castel di Sangro

Castel di Sangro ha già un’identità sportiva forte e un comprensorio sciistico a due passi, ma vive il problema di ogni località di montagna: l’estate rende meno dell’inverno. Un banger è esattamente il tipo di struttura che aiuta a destagionalizzare, perché porta atleti e curiosi anche fuori stagione. Attira i camp di freestyle, dà ai ragazzi del posto un luogo dove allenarsi, e siccome lo stesso airbag lo usano anche skate e bici, si lega naturalmente al mondo degli sport urbani. Con la sicurezza garantita da strutture certificate, il rischio percepito dai genitori cala e il pubblico si allarga.

Dove esiste già

Non è fantascienza. In Italia il Baldo Snowpark, sul Monte Baldo, ha installato un airbag freestyle, e a Cortina d’Ampezzo la zona Faloria ha ospitato un materassone da quindici metri per i salti. Ma l’esempio che pesa di più è austriaco: a Scharnitz, in Tirolo, il Banger Park è un intero villaggio freestyle su pista sintetica, con airbag da tre, otto e quindici metri, dove d’estate si allenano atleti e team di diverse nazioni. All’estero è ormai uno standard nei grandi snowpark, da Laax a Davos. La tecnologia è matura, i fornitori sono pochi e specializzati, e l’investimento è alla portata di un progetto pubblico o di una partnership.

Un’opportunità che oggi va all’estero

Ed è qui che la cosa diventa interessante per chi guarda agli investimenti. Per allenarsi su questo tipo di salto, oggi anche atleti italiani del Centro Italia salgono fino in Austria, al Banger Park, con viaggio e soggiorno per una settimana di camp. Una struttura simile a Castel di Sangro terrebbe quella domanda più vicina a casa e ne creerebbe di nuova. E non servirebbe partire da zero sul piano tecnico: la pista sintetica su cui è costruito il Banger Park è la Neveplast, tecnologia italiana, che nell’Alto Sangro è già arrivata. La prima pista in Neveplast del Centro Italia è stata inaugurata a Pescocostanzo, a un quarto d’ora da qui. Il territorio si presta, e realizzarla non sarebbe un problema.

Un banger da solo non fa una destinazione, ma è uno di quei tasselli che raccontano una direzione: quella di una Castel di Sangro che gioca la carta dello sport tutto l’anno, e non solo quando c’è la neve. Vale la pena metterlo nell’elenco delle cose che possono far evolvere Castel di Sangro.