Un libro aperto, e dentro le montagne d’Abruzzo che si sollevano dalla carta come in un pop-up: l’immagine scelta per la locandina racconta già lo spirito dell’incontro. Oggi, martedì 14 luglio 2026, alle ore 17:00, il Museo Civico Aufidenate di Castel di Sangro (Via De Contra 4) ospita “Sapore di Domani”, l’appuntamento promosso dalla Fondazione Magna Carta dedicato al turismo dei sapori come leva di valorizzazione delle aree interne, con la presentazione del volume “D’Amore e d’Abruzzo” di Paride Vitale, pubblicato da Cairo Editore.
«D’Amore e d’Abruzzo», una guida sentimentale
Paride Vitale, comunicatore abruzzese, ha scritto quella che il sottotitolo definisce una guida sentimentale «alla regione più bella del mondo»: un viaggio personale tra borghi, montagne e tavole d’Abruzzo, dove i sapori diventano il filo che tiene insieme paesaggi e comunità. Il tema si intreccia con la domanda al centro del pomeriggio, ovvero se l’enogastronomia possa davvero trattenere e attrarre persone nei territori dell’entroterra, quelli che si spopolano mentre le città crescono. L’incontro fa parte del ciclo «Aree fragili: futuro possibile» della Fondazione Magna Carta, promosso dal Comune dell’Aquila e inserito nel cartellone ufficiale dell’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
Castel di Sangro, da questo punto di vista, è un palcoscenico quasi obbligato. Qui la cucina ha già dimostrato di poter cambiare il destino di un luogo, portando ospiti da mezzo mondo in una cittadina di montagna dell’Alto Sangro.
Niko Romito dialoga con l’autore
A confrontarsi con Paride Vitale ci sarà proprio lo chef Niko Romito, che a Castel di Sangro ha costruito, a Casadonna, il suo Reale tre stelle Michelin, trasformando la città in una destinazione gastronomica conosciuta ben oltre i confini regionali. Con lui dialogherà Gaetano Quagliariello, presidente della Fondazione Magna Carta, mentre i saluti istituzionali saranno affidati al sindaco di Castel di Sangro Angelo Caruso.
A moderare l’incontro sarà Annamaria Parente, direttrice dell’Osservatorio sulla crisi demografica della Fondazione: un dettaglio che dice molto, perché parlare di turismo dei sapori nelle aree interne significa parlare anche di chi resta, di chi torna e di chi sceglie di venirci a vivere.
Dove e quando
L’appuntamento è per oggi, 14 luglio 2026, alle 17:00 al Museo Civico Aufidenate, in Via De Contra 4, nel centro di Castel di Sangro, lo stesso spazio che per tutta l’estate ospita mostre, laboratori e presentazioni del cartellone Muovi l’Estate. Trovi il programma completo del mese nella nostra guida agli eventi di luglio 2026 a Castel di Sangro.
Se arrivi da fuori, la pagina su come arrivare a Castel di Sangro ti aiuta a organizzare il viaggio, e dopo l’incontro il modo migliore per proseguire il discorso è a tavola: qui trovi i nostri consigli su cosa mangiare a Castel di Sangro e i 10 piatti tipici da provare.
Un pomeriggio per chi ama l’Abruzzo, per chi lavora nel turismo e per chi è semplicemente curioso di capire come un piatto possa diventare un motivo per partire. E magari, uscendo dal museo, verrà voglia di fermarsi qualche giorno in più.