In Piazza Mercato, il 9 agosto, la fila comincia prima che aprano gli stand. I cazzarielli e fasciuole sono il piatto che a Castel di Sangro si mangia da sempre, e la sagra che porta il loro nome è arrivata alla XXXIII edizione: trentatré anni di pentoloni, tavolate lunghe e serate che finiscono a notte fonda.
L’appuntamento fa parte di Castello in Sagra, la rassegna enogastronomica di prodotti locali inserita nel cartellone Muovi l’Estate del Comune di Castel di Sangro. Due serate consecutive, con due piatti diversi.
Il 9 e il 10 agosto 2026, due sere in Piazza Mercato
La prima serata, domenica 9 agosto, è dedicata ai cazzarielli e fasciuole nella loro XXXIII edizione. La seconda, lunedì 10 agosto, cambia registro con la Polenta Sotto le Stelle, che coincide con la notte di San Lorenzo e con la voglia di restare fuori fino a tardi.
Entrambe le serate partono dalle 18:30 in Piazza Mercato. L’organizzazione è dell’Associazione AmoRosa insieme alla Comunità Figlia di Sion, che si occupano della preparazione, del servizio ai tavoli e dell’intrattenimento (info al 379 352 7649).
Cosa sono davvero i cazzarielli e fasciuole
Il nome dialettale indica una pasta fresca fatta con acqua e farina, senza uovo, arrotolata a mano in cordoncini corti e irregolari, che nella cucina abruzzese dell’entroterra si sposa da secoli con i fagioli. Nessun ingrediente costoso, nessuna tecnica da libro: farina, acqua, legumi, tempo. È la cucina delle case di montagna, quella che si faceva con quello che c’era in dispensa a fine inverno, e che oggi resiste soprattutto grazie alle sagre e a poche cucine di famiglia.
La versione castellana si distingue per la consistenza della pasta, che resta ruvida e trattiene il fondo di cottura dei fagioli. Se vuoi ritrovarlo anche fuori dalla sagra, dai un’occhiata ai 10 piatti tipici di Castel di Sangro e ai consigli su cosa mangiare in città.
Perché vale la serata anche se sei di passaggio
Le sagre dell’Alto Sangro sono tante, ma questa è l’unica autenticamente castellana, nata in paese e portata avanti da associazioni del posto. Non c’è la scenografia dei borghi medievali né il palco da festival: c’è una piazza piena, tavoli condivisi con chi non conosci, prezzi popolari e una coda che scorre più veloce di quanto sembri.
Chi arriva verso le 19:00 mangia con calma e resta per la musica. Chi arriva alle 21:00 trova più movimento e meno posti a sedere. Il consiglio, se sei con bambini o vuoi con calma, è la prima ora.
Come arrivare e cosa fare intorno
Piazza Mercato è a pochi minuti a piedi dal centro storico e dai parcheggi lungo il fiume. In quei giorni la città è particolarmente affollata, perché il 9 agosto in serata si tiene anche il D’Onofrio Organ Festival nella Basilica di S. Maria Assunta e nel pomeriggio la raccolta fondi “Chi ricerca… pesca!” sempre in Piazza Mercato. Conviene arrivare presto e lasciare l’auto lontano dal centro.
Per orientarti sui collegamenti trovi tutto nella guida su come arrivare a Castel di Sangro. Se stai organizzando un weekend intero, il resto del mese è nel programma degli eventi di agosto 2026, e per la notte c’è la selezione su dove dormire a Castel di Sangro: la settimana precedente il Ferragosto è tra le più piene dell’anno.
Date e orari possono cambiare, gli aggiornamenti ufficiali sono sui canali del Comune di Castel di Sangro e della Pro Loco.