Caldo record in Italia, notti quasi invernali in Alto Sangro: a Pescocostanzo termometro sotto zero

Panorama dell'Altopiano delle Cinquemiglia nell'Alto Sangro
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Quando in pianura si soffoca, qui si dorme sotto una coperta

Mentre buona parte d’Italia resta stretta nella morsa del caldo di fine luglio, con città e coste ancora ben oltre i 30 gradi, l’Alto Sangro il 25 luglio ha mostrato il suo volto più sorprendente: un calo termico che ha riportato le lancette quasi all’inverno. A Pescocostanzo, a 1.260 metri, il termometro è sceso fino a -0,2°C, mentre sull’Altopiano delle Cinquemiglia, a quota simile, si sono fermati a 1,6°C. Poco distante, verso i Piani di Pezza, il valore minimo è stato di 0,4°C. Un’escursione che, messa a confronto con le pianure e le coste abruzzesi ancora torride, racconta bene perché chi cerca sollievo dal caldo guardi sempre più spesso alla montagna.

Il vantaggio di vivere l’estate in quota

Per chi soggiorna a Castel di Sangro o nei borghi dell’Alto Sangro, la forte escursione termica tra giorno e notte è una delle ragioni più concrete per scegliere la montagna in piena estate. Le giornate restano piacevoli, ideali per una passeggiata tra i vicoli di Pescocostanzo o un’uscita in bicicletta sui sentieri intorno a Roccaraso e Rivisondoli, ma appena il sole cala l’aria si fa frizzante e le sere chiedono spesso una felpa. Un dettaglio utile da ricordare quando si prepara la valigia: anche a fine luglio, in quota, le temperature notturne possono avvicinarsi allo zero.

Le previsioni per i prossimi giorni

Secondo i meteorologi di AbruzzoMeteo, il caldo tornerà a farsi sentire nelle prossime ore, in particolare nelle zone interne e nelle valli rivolte verso l’Adriatico. Da domenica mattina è atteso un aumento della nuvolosità, con possibili rovesci e temporali nel pomeriggio, più probabili proprio sulla Marsica e sull’Alto Sangro. Un’instabilità tipica delle estati di montagna, che regala comunque cieli tersi e aria pulita non appena il tempo si stabilizza.

Un buon motivo in più per scegliere l’Alto Sangro

Tra boschi, altopiani e borghi di pietra, l’Alto Sangro conferma la sua vocazione di rifugio estivo naturale, capace di offrire fresco vero mentre il resto del Paese fatica a trovare sollievo. Un motivo in più per organizzare una gita o un soggiorno tra Castel di Sangro, Pescocostanzo e Rivisondoli in queste settimane di caldo.

Fonte testo: ANSA Abruzzo. Foto: Wikimedia Commons (licenza libera)