Sagra della Scurpella 2026 a Civitella Alfedena: la frittella che racconta l’Alto Sangro

Corteo in abito tradizionale alla Sagra della Scurpella a Civitella Alfedena
Sagra della Scurpella a Civitella Alfedena. Fonte foto: Abruzzonews.eu

Nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, a poca strada da Castel di Sangro, Civitella Alfedena si prepara a una delle serate più sentite dell’estate: la Sagra della Scurpella. Non è solo una festa gastronomica: è un rito che il paese rinnova ogni anno per tenere viva la memoria delle donne che, di generazione in generazione, hanno tramandato l’arte di questa frittella di pasta lievitata, fritta e servita ancora calda, semplice come pochi piatti sanno essere e per questo capace di raccontare un’intera comunità.

Il corteo e la piazza che si accende

La festa comincia nel tardo pomeriggio con un corteo in abito tradizionale che parte dal centro ricreativo di via Santa Lucia e attraversa il paese fino a Piazzale Santa Lucia, dove si apre la serata vera e propria. Tra bancarelle di scurpelle appena fritte e l’aria di festa che sale con l’imbrunire, Civitella Alfedena si trasforma in un piccolo teatro a cielo aperto, con i vicoli in pietra del borgo a fare da quinta naturale.

Musica e memoria, tra Musincanto e i racconti di ieri

Sul palco sale Musincanto, che ripropone il repertorio della tradizione popolare abruzzese, fatto di ballate e canti che da decenni accompagnano le feste patronali dell’Alto Sangro. A completare la serata, la proiezione di un video dedicato alla storia della sagra, curato da un appassionato del paese, che raccoglie immagini d’archivio delle edizioni passate: un modo per ricordare a chi c’era e raccontare a chi arriva per la prima volta perché questa festa conti così tanto per la comunità.

Una tappa perfetta da Castel di Sangro

Per chi soggiorna a Castel di Sangro, Civitella Alfedena è una delle mete più semplici da aggiungere a una giornata nel Parco: il borgo si raggiunge in poco più di mezz’ora d’auto, tra i tornanti che costeggiano il lago di Barrea, e la sera della Scurpella è l’occasione giusta per unire una passeggiata nel centro storico, tra case in pietra e vicoli stretti, a una cena all’aperto a base di prodotti locali. Un’uscita alla portata di famiglie e camminatori, che si chiude con la stessa sensazione con cui iniziano le sagre più autentiche dell’Alto Sangro: quella di aver preso parte a qualcosa che il paese custodisce da sempre, non di aver assistito a uno spettacolo pensato per i turisti.

Articolo originale: Civitella Alfedena celebra la Sagra della Scurpella 2026: tradizione e musica, Abruzzonews.eu.

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